La sera mammagnoma e gnomo si sdraiano comodi comodi sul letto e leggono libri... L'altra sera è toccato al libro con gli insetti, sfoglia sfoglia siamo arrivati a:
Vivo sulle rive dei fiumi, amo mangiare gli insettini ho due piccole antenne sulla testa, Chi Sono?
gnomo: "Libebula"
mammag: "no si chiama Li Be LLu LA, prova, libe"
gnomo: "Libe"
mammag: "Lula"
gnomo: "Lula"
mammag: "bravo ora dillo tutto insieme LibeLLula"
gnomo tentennante: "Libe BBula..."
mammag: "no dai dillo per benino che sei capace, dillo piano piano LibeLLula"
gnomo guarda con aria di sufficenza mammagnoma e sentenzia: "mamma si chiama: LibeBBula, tu ti sbagli" !!!
"Dall'anno prossimo ci sarà un tetto massimo del 30% di studenti stranieri per classe, in ogni grado scolastico" questo quanto detto dalla ministra Gelmini, per rassicurare le famiglie Italiane, che ultimamente si stanno lamentando per la troppa presenza di stranieri nelle classi.
Ho cercato la notizia nel web, ma salvo poche righe, non ho trovato ciò che mi serviva. La cosa che continuo a chiedermi è, cosa intenda la signora con stranieri? Intende bambini nati fuori dall'italia, o qualunque bambino (nato in italia) ma figlio di uno o entrambe genitori non nati in italia?
Qui pongo la mia prima domanda: nella classe di gnomo ci sono bambini tutti nati in italia ma figli di stranieri. La classe è composta da 20 bambini di cui: 13 figli di italiani, 4 figli di egiziani, 1 figlio di sud americani, 1 figlio di genitori che arrivano dallo srilanka (come si dirà srilankesi?!) e 1 figlio di albanesi; ecco stando al tetto posto dalla Gelmini uno di loro dovrebbe cambiare classe?! dovrebbe cambiare scuola se anche nelle altre classi si è già raggiunto il tetto?!
Sono d'accordo che una classe composta dalla quasi totalità di stranieri venga considerata ghetto, ma tutto stà nell'intelligenza (e qui ne ho sempre più dubbio) della gente.
Generalizzare i "livelli" scolastici è sbagliato, alla scuola dell'infanzia anche se ci ritroviamo una percentuale più alta di stranieri ( 50%) non fa nessuna differenza, i bambini, compresi gli italiani, incominciano lì a imparare la convivenza con gli altri e a parlare, quindi tutti impareranno insieme.
Ormai la maggior parte dei bambini, figli di stranieri, che frequentano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, sono bambini nati e vissuti in italia, i quali conoscono benissimo l'italiano.
E qui mi pongo la mia seconda domanda: a cosa serve il tetto del 30% se i bambini "stranieri" conoscono l'italiano?! E' un tetto per far piacere ai genitori italiani, un pò razziati, che non vogliono troppi stranieri vicini al proprio figlio?!...
Nel lontano 13 Agosto 1961, iniziarono i lavori per la costruzione del muro che divise per anni la città di Berlino...



La notte del 9 Novembre 1989 iniziò la sua caduta...



20 anni sono passati, ma la storia non ci ha insegnato nulla, a oggi tanti muri sono ancora in piedi e altrettanti vengono ancora costruiti...
(foto tratte da Corriere.it)
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana ha stabilito che la presenza del crocifisso nelle scuole costituisce “una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni” ed è una violazione “alla libertà di religione degli alunni“.
Io sono pienamente d'accordo con questa sentenza, non trovo giusto che in una scuola statale vengano ostentanti simboli religiosi. Ok io ho la possibilità di non far seguire la lezione a mio figlio, ma quello che mi chiedo è, perchè è mio figlio che deve uscire dalla classe? Perchè non viene istituita una classe apposta per l'insegnamento della religione (come si fa per l'inglese, l'informatica e tante altre) ? Così si può creare un ambiente dove possono appendere ciò che vogliono e dove vanno solo i bambini che seguono quella lezione. L'anno scorso sono rimasta allibita quando nella classe dello gnomo erano stati appesi disegni fatti dai bambini, che seguono l'ora di religione, con su scritto "dio c'è" ok lo gnomo ancora non sa leggere ma non trovo assolutamente giusto che in una scuola Pubblica vengano esposte scritte di questo tipo.
Ho curiosato un pò qua e un pò là, e tutti a dire che il crocifisso fa parte della nostra cultura, ma la cultura di chi?! Ma sapete che Non tutti gli Italiani sono credenti?!...
AUGURI PAPA' GNOMO
